03.29.2019

Volume presentation

Palazzo Carpegna - Salone d'Onore

Presentazione volume Antonio da Sangallo il Giovane Architettura e decorazione da Leone X a Paolo III

 Venerdì 29 marzo 2019 alle ore 17:00 presso Palazzo Carpegna, sede dell'Accademia Nazionale di San Luca, si terrà la presentazione del volume Antonio da Sangallo il Giovane. Architettura e decorazione da Leone X a Paolo III, a cura di Maria Beltramini e Cristina Conti (Officina Libraria, 2018). Dopo i saluti istituzionali di Francesco Cellini, Presidente dell'Accademia Nazionale di San Luca, e di Emore Paoli, Direttore del Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell'arte - Università di Roma - Tor Vergata, introdotti e coordinati da Francesco Moschini, Segretario Generale dell'Accademia Nazionale di San Luca, interverranno Arnold Nesselrath, professore alla Humboldt-Universit├Ąt zu Berlin, e Antonio Pinelli,  Accademico Cultore di San Luca e Emerito di Storia dell'arte moderna - Università degli Studi di Firenze. Saranno presenti le Curatrici.

 

Le grandi abilità tecniche e l'efficienza imprenditoriale furono i tratti specifici del modo di praticare l'architettura messo a punto da Antonio da Sangallo il Giovane nel corso della sua lunga e fortunata carriera (Firenze 1484 - Terni 1546). L'impegno nella gestione contemporanea di molteplici edifici in costruzione, che produsse come effetto la formazione di un'articolata compagine di fedelissimi collaboratori, lo sviluppo di un sistema di comunicazione assiduamente perfezionato tramite il disegno, infine la costituzione di una fitta rete di rapporti con gli artisti incaricati dell'ornamento pittorico e plastico delle sue strutture, vennero messe in risalto dalle fonti a partire da Giorgio Vasari. Il ruolo di Antonio apparve infatti da subito preminente anche oltre la conduzione del cantiere edile, estendendosi fino all'impostazione del cantiere decorativo e favorendo un vivacissimo scambio di idee e invenzioni tra i maestri delle diverse arti.

In questo volume vengono presentati gli esiti della giornata di studi Antonio da Sangallo il Giovane. Architettura e decorazione da Leone X a Paolo III svoltasi a Roma, presso la Fondazione Marco Besso, il 21 giugno 2017, col sostegno del Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell'arte dell'Università degli studi di Roma - Tor Vergata. In quell'occasione, attraverso l'analisi di alcune opere chiave, si è inteso verificare fino a che punto si possa ricostruire di Antonio il Giovane anche un profilo di regista di arredi e di campagne d'ornato, per definire il quale l'architetto poté giovarsi del modello familiare degli zii Giuliano e Antonio il Vecchio e, soprattutto, dell'esperienza maturata all'interno della popolosa bottega di Raffaello, in particolare a contatto con Perino e Polidoro da Caravaggio. L'avanzamento delle ricerche sulla cultura antiquaria e costruttiva di Antonio 'architetto integrale' e, congiuntamente, delle conoscenze sul contesto figurativo della Roma leonina, clementina e farnesiana è stata la premessa dell'iniziativa, che si è proposta di comporre tradizioni disciplinari differenti e animare il dialogo tra storici dell'architettura e storici dell'arte di vari atenei e istituti di ricerca italiani ed europei su alcuni episodi cinquecenteschi di intreccio tra architettura e decorazione.