L'idea di coinvolgere in un'avventura editoriale un gruppo internazionale di quasi duecento studiosi è nata in occasione del settantesimo compleanno di Marcello Fagiolo (2011), ma col passare del tempo si è inteso celebrare una data ancor più importante: i cinquant'anni di studi successivi alla pubblicazione del suo primo libro (Funzioni, simboli e valori della Reggia di Caserta, 1963).
Chi ha conosciuto Marcello Fagiolo da allievo, ha avuto modo di apprezzare il Maestro affettuoso, l'amico disponibile, sempre pronto a elargire consigli, a incoraggiare lo studio e la ricerca. A molti giovani ha trasmesso la passione per lo studio, l'onestà nella ricerca, la curiosità, il coraggio di essere audaci anche in assenza di certezze. Ha dimostrato come sia fondamentale il rispetto del lavoro di ognuno, il confronto di idee e metodi diversi; ha insegnato che il "grande libro dell'architettura" è immagine e compendio del "grande libro del mondo", instaurando relazioni con contesti a volte lontani nel tempo e nello spazio, evidenziando differenze ma anche continuità e analogie; che non basta saper vedere l'architettura ma che bisogna saperla anche leggere, al di là di confini disciplinari chiusi; un'architettura fatta di simboli e di allegorie, di ordine e disordine, di effimero ed eterno, di caos e armonia delle sfere. Molti lo hanno seguito nell'intrepida costruzione di "Atlanti" di saperi, giocando talvolta sulle successioni logiche e non cronologiche, accostando le immagini con rigore e non senza ironia e senso dello humour. Per molti è stato un esempio di passione per la scrittura e di amore per il libro, seguito con trepidazione nel suo farsi ? dall'impaginazione, all'abbinamento di testi, immagini, elaborati grafici, didascalie, progetto di copertina ? fino all'esito finale; un metodo di lavoro che ha applicato anche nell'organizzazione di importanti mostre. Lo immaginiamo come una sorta di "Grande Architetto dell'Universo" e al tempo stesso come "operaio di cantiere". I due volumi sono ripartiti nei temi a lui cari: dagli archetipi alla "forma urbis", dalla cultura dell'Antico al "grande teatro" del Barocco, dall'universo artificiale del giardino alla Festa, dalle Utopie all'Esoterismo.

            

multimedia

Intervento Francesco Moschini

...

Video»

            

multimedia

Intervento Marco Dezzi Bardeschi

...

Video»

            

multimedia

Intervento Franco Purini

...

Video»

            

multimedia

Intervento Paolo Portoghesi

...

Video»

            

multimedia

Intervento Vittorio Sgarbi

...

Video»

            

multimedia

Intervento Marcello Fagiolo

...

Video»