11.06.2017

Volume presentation

Palazzo Carpegna - Salone d'Onore

Presentazione Pierre-Henri de Valenciennes (1750-1819): l’artiste et le théoricien

Lunedì 6 novembre 2017 alle ore 17:30 presso l'Accademia Nazionale di San Luca sarà presentato il volume Pierre-Henri de Valenciennes (1750-1819): l'artiste et le théoricien di Luigi Gallo, edito da L'Erma di Bretschneider, Roma 2017.

 

Introdotti da Francesco Moschini, Segretario Generale dell'Accademia Nazionale di San Luca, interverranno Francesca Cappelletti, professoressa di Storia dell'Arte Moderna all'Università di Ferrara e  Vicepresidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali del MiBACT, Carolina Brook, storica dell'arte e curator di mostre e libri, Matteo Lafranconi, Direttore del Complesso "Scuderie del Quirinale", e, per un saluto istituzionale, Jérôme Delaplanche, Chargé de mission pour l'histoire de l'art all'Accademia di Francia a Roma, Villa Medici.

 

Interprete principale dell'arte francese a cavallo fra Settecento e Ottocento, Pierre-Henri de Valenciennes (1750-1819), fu pittore e teorico, celebrato dai contemporanei come il "David de paesaggio".

Al centro dell'opera qui presentata uno studio basato sulla lettura delle testimonianze lasciate dall'artista, delle sue opere e del suo trattato, e su un esame dettagliato del contesto culturale che ne ha permesso e condizionato la formazione e la carriera. Diviso in due sezioni distinte, il volume, dopo aver tracciato le tappe salienti di una vita marcata dagli eventi rivoluzionari in un approfondito profilo biografico, che sottolinea le relazioni con Hubert Robert, Claude-Joseph Vernet, Jacques-Louis David, Quatremère de Quincy e il suo inserimento nell'istituzione accademica, passa ad analizzare la fortuna critica del pittore dal XIX secolo ai nostri giorni. La seconda parte si concentra invece su Valenciennes teorico dell'arte, con una lettura sistematica del suo seminale trattato  Élémens de perspective pratique, à l'usage des artistes, suivis de Réflexions et conseils à un élève sur la peinture, et particulièrement sur le genre du paysage, edito a Parigi nel 1800. Un capitolo, dedicato alla nascita e allo sviluppo della pittura en plein air fra Cinquecento e Settecento, permette inoltre un ragionamento a largo spettro sul genere del paesaggio nell'arte moderna. Dunque, un volume che accoglie e sistematizza più di tre secoli di tradizione artistica, tramandando quegli insegnamenti teorici e pratici che sono stati alla base del rinnovamento della pittura di paesaggio nel XIX secolo.

 

 

Luigi Gallo si è formato a Roma, presso l'Università La Sapienza, e a Parigi, dove ha conseguito un dottorato di ricerca all'Università Paris I Panthéon-Sorbonne. A Roma per diversi anni è stato titolare della cattedra di Architettura del Paesaggio; attualmente insegna Storia del Collezionismo archeologico presso la Scuola di Specializzazione in Patrimonio Archeologico dell'Università della Basilicata, con sede a Matera. I suoi lavori sono dedicati alla storia della pittura di paesaggio e dei giardini, all'architettura moderna e al collezionismo, alla teoria e critica d'arte del XVIII e XIX secolo, all'arte del primo Novecento e alla valorizzazione del patrimonio culturale. E' l'autore di monografie e studi critici, e curatore di mostre, fra le quali La Nature l'avait créé peintre: Pierre-Henri de Valenciennes, 1750-1819 (Tolosa, 2003), Pompei e l'Europa, 1748-1943 (Napoli, 2015), Picasso e Napoli: Parade (Napoli, 2017), Amori Divini (Napoli, 2017). E' consulente per la storia