11.20.2018

Volume presentation

Palazzo Carpegna - Salone d'Onore

L'eterno ritorno Giorgio De Chirico

Convegno "L'eterno ritorno. Lettere e approfondimenti in occasione del Quarantennale della morte di Giorgio de Chirico", organizzato dall'Accademia Nazionale di San Luca e dalla Fondazione Giorgio e Isa De Chirico. Nel corso dell'incontro, moderato dal prof. Francesco Moschini, Segretario Generale dell'Accademia Nazionale di San Luca, e introdotto dal prof. Paolo Picozza, Presidente della Fondazione Giorgio e Isa De Chirico, saranno discussi i contenuti dell'ultimo numero della rivista «Metafisica. Quaderni della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico». In particolare verranno analizzati alcuni contributi scientifici, tra cui gli atti del convegno Fine della bellezza? Dibattito tra arte classica e moderna (Roma, Accademia di San Luca, 22 novembre 2016), a cura del prof. Riccardo Dottori e, la scoperta del saggio A propos de peinture, scritto da de Chirico a Parigi nel 1945 e pubblicato sotto lo pseudonimo di E. G. Benito (a cura di Katherine Robinson). Tale trattato è considerato di grande rilievo poiché disquisisce sulla salvaguardia della pittura come prezioso bene dell'umanità. Molteplici sono le pubblicazioni previste in occasione dell'anniversario della scomparsa del Maestro. Tra queste, Il volume Lettere 1909-1929, edito dalla Silvana Editoriale, a cura di Elena Pontiggia e presentato durante il convegno dal prof. Francesco Poli. Il libro, costituito da una delle più complete raccolte epistolari di Giorgio de Chirico, con missive reperite in numerosi archivi nazionali e internazionali, ripercorre i primi due decenni di attività del Maestro (dal 1909 fino al culmine del suo secondo periodo parigino), in un'alternanza di momenti privati e di vita lavorativa. Durante il convegno, la prof.ssa Pontiggia illustrerà il corpus di 463 lettere, frutto di dieci anni di meticoloso lavoro di ricerca, che permetterà agli studiosi di approfondire, attraverso testimonianze manoscritte, la cultura caleidoscopica di Giorgio de Chirico, ancor più visibile grazie alla trascrizione in lingua originale delle missive: tedesco, francese e greco moderno. Recenti pubblicazioni, tavole rotonde ed eventi espositivi sono stati e saranno fucina prolifera di nuovi contributi. Ulteriori e approfonditi studi che mirano alla comprensione di un capitale culturale che la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico cerca di incrementare e divulgare, nell'interesse del dibattito riguardante gli studi contemporanei dell'opera dechirichiana. A conclusione, interverrà il prof. Fabio Benzi, illustrando le recenti scoperte e i futuri e auspicabili approfondimenti da condurre.