06.18.2019

Volume presentation

Palazzo Carpegna - Salone d'Onore

André Chastel et l'Italie (1947-1990) Lettres choisies et annotées

Martedì 18 giugno 2019 alle ore 17:30 presso Palazzo Carpegna, sede dell'Accademia Nazionale di San Luca, si terrà la presentazione del volume André Chastel et l'Italie (1947-1990) Lettres choisies et annotées di Laura de Fuccia e Eva Renzulli, prefazione di Sabine Frommel e Michel Hochmann (Campisano editore, Mare & Martin). Introdotti e coordinati da Francesco Moschini, Segretario Generale dell'Accademia Nazionale di San Luca, interverranno Howard Burns, Claudia Cieri Via, Carlo Vecce.

Gli scambi epistolari tra André Chastel (1912-1990) e numerosi storici dell'arte, storici, filologi e artisti italiani, documentano la ricchezza dei legami instaurati con l'Italia a partire dall'immediato dopo guerra e per i quattro decenni successivi. Reperiti negli archivi di André Chastel della Biblioteca dell'Institut national d'histoire e tra la documentazione dei suoi corrispondenti in Italia, questi scritti evolvono nel corso del tempo trasformandosi progressivamente da semplici lettere amministrative fino a includere dibattiti scientifici o a testimoniare l'esistenza di vere amicizie come con Roberto Longhi, Giuliano Briganti, Sergio Bettini o Enrico Castelnuovo. Documentano inoltre l'impegno di Chastel in favore di un rinnovamento della storia dell'arte in Francia e l'interesse verso gli approcci metodologici dei colleghi italiani, da Roberto Longhi a Bernard Berenson, passando tra gli altri per Carlo Ludovico Ragghianti, Eugenio Garin e Sergio Bettini. Ci informano inoltre sulla fortuna dei suoi scritti, come nel caso del volume Art italien (Parigi, Larousse, 1956), tradotto e pubblicato in Italia sin dal 1957 grazie a Roberto Longhi, ma anche sull'impegno di Chastel nella difesa dei beni culturali, dimostrato per esempio dalla sua partecipazione allo sviluppo del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza. Questo dialogo che Chastel instaura con l'Italia si estende infine ben al di là delle cerchie legate più direttamente alla storia dell'arte, fino a includere le personalità più in vista del panorama culturale e artistico dell'epoca - Vittore Branca, Italo Calvino, Massimo Campigli, Federico Fellini, Milton Gendel, Mario Praz - rivelando aspetti finora inediti delle riflessioni di Chastel.