07.27.2020

Volume presentation

Palazzo Carpegna

"Il ragazzo dell'Iuav"

Lunedì 27 luglio, dalle ore 18, sul sito NAM (Nuovo Archivio Multimediale) e sul nostro canale You Tube.

L'Accademia Nazionale di San Luca, nell'ambito della serie "l'Accademia non si ferma. Manteniamo e custodiamo le parole" ideata e curata da Francesco Moschini, è lieta di proporvi la presentazione del volume Il ragazzo dell' "Iuav" di Luciano Semerani. Intervengono Enrico Bordogna, Gianni Contessi e l'autore.
Nel corso dell'anno accademico la video presentazione sarà integrata con l'intervento di Alberto Ferlenga.

Novi te ipsum -questo l'incipit del libro.
"Il ragazzo dell' I.U.A.V." è il racconto di un architetto che si interroga e ci interroga, sul senso delle cose che gli sono capitate.
Non è un'autobiografia, perché la passione e i sentimenti tradiscono, se mai ce ne è una, la certezza dei fatti.
E' un racconto di racconti, leggero, ironico, sferzante.
Non è il libro di un professore, ma fa intendere che l'architettura, la politica, l'amicizia e l'amore si sono impastati nella sua vita, e forse in quella di tutta la sua generazione, in un'unica materia, la fatica e la felicità di vivere e pensare liberamente.
Come ha scritto Giovanni Fraziano:
"Politicamente irride e riscatta la politica.
Rammemora e rielabora: ma anche reinventa.
Assolutamente laico è alla fine profondamente religioso".
E Giulio Montenero ha aggiunto:
"Ho appena finito di sfiorarlo, pagina per pagina, e ne sono stato assorbito; emancipato, autentico, audacissimo, per la prima volta la Trieste di ieri, che sta morendo, o che forse è già morta, non fa da scenario approntato per il commercio editoriale, ma è, invece, parte di noi stessi".
Nelle cento e ottanta pagine da leggere si incontrano grandi architetti, a volte spogliati dell'aura che li ha circondati, leaders della politica vittime dell'utopia, insieme a zie, mogli, amanti, familiari e amici, amici soprattutto, compagni di viaggio, di strada, alcuni, forse i più cari, scomparsi, ma di questi non tutti.
Nei ventisette schizzi le opere più importanti, allo stato della prima germinazione. Ma anche queste non tutte, e sempre come scelte su cui interrogarsi.
Alla fine un libro di avventure, intessuto dalla casualità degli eventi che rende la vita di un intellettuale architetto a volte buffa, e singolare.